Protesi al ginocchio a Firenze e nella Valdisieve
Chirurgia protesica del ginocchio
Tornare a camminare bene, salire le scale, fare una passeggiata. Per molti pazienti la protesi al ginocchio è il percorso che rende di nuovo possibili queste cose.
La protesi al ginocchio viene presa in considerazione soprattutto nei casi di artrosi avanzata o di compromissione funzionale importante, quando i trattamenti conservativi non riescono più a controllare il dolore o a migliorare la mobilità. Al Valdisieve Hospital il percorso è inserito nell’attività di Ortopedia, con esperienza nella chirurgia protesica e con un reparto dedicato alla riabilitazione post-operatoria.
Quando valutare l'intervento di protesi al ginocchio
La valutazione ortopedica aiuta a capire quando è il momento giusto.
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Non esiste un momento uguale per tutti.
L’intervento si valuta quando il dolore è persistente, la deambulazione diventa difficoltosa e le attività più semplici iniziano a essere limitate in modo stabile. In molti casi il problema principale è l’artrosi, ma la decisione dipende sempre dal quadro clinico complessivo e dalla risposta ai trattamenti precedenti.
Il passaggio alla chirurgia viene discusso quando il ginocchio non permette più una qualità di vita accettabile e i sintomi interferiscono con le normali abitudini quotidiane. La visita specialistica è ciò che consente di individuare se è il caso di ragionare su una protesi totale, protesi monocompartimentale o altri trattamenti possibili.
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Tipi di protesi al ginocchio
Protesi totale o monocompartimentale: la scelta dipende dall’estensione del danno articolare.
La protesi totale del ginocchio sostituisce l’articolazione quando il deterioramento è esteso e coinvolge più compartimenti. Nei casi selezionati può essere indicata invece una protesi monocompartimentale, che sostituisce solo la parte compromessa dell’articolazione.
La scelta dipende dall’estensione del danno, dall’allineamento, dalla stabilità del ginocchio e dal profilo clinico del paziente. Per i casi in cui il problema riguarda lesioni meniscali o legamentose senza compromissione protesica, può essere indicata l’artroscopia.
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Come funziona l'intervento
Una procedura programmata, eseguita in ambiente chirurgico dedicato.
L’intervento di protesi al ginocchio si svolge in sala operatoria in anestesia spinale o generale, a seconda delle indicazioni anestesiologiche e delle preferenze del paziente. La componente protesica viene posizionata per ripristinare la funzionalità e l’allineamento articolare. Prima dell’operazione il medico definisce il tipo di impianto più adatto e il paziente viene preparato con una serie di esami pre-operatori.
Recupero dopo la protesi al ginocchio
Il recupero dopo la protesi al ginocchio dipende dal tipo di impianto, dalle condizioni generali del paziente e dal percorso riabilitativo. In molti casi la ripresa della deambulazione inizia nelle prime 24-48 ore dopo l’intervento, sotto supervisione del fisioterapista. I pazienti che vengono seguiti nella struttura dopo l’operazione hanno accesso al reparto di riabilitazione ortopedica.
I tempi per il recupero completo si definiscono sempre in base all’evoluzione clinica individuale, senza scorciatoie e senza aspettative standardizzate.
Il medico di riferimento
Cosa dicono i pazienti
Franco M.
L’8 settembre 2022 sono stato operato di protesi totale al ginocchio sinistro dal Dottor Vanni Strigelli. Mi sono trovato molto bene. Ringrazio per la professionalità e la gentilezza del personale.
Gianni R.
Mia madre si è operata per una protesi al ginocchio, aveva difficoltà a camminare prima dell’operazione. Sia l’intervento che il decorso operatorio sono andati bene: lo stesso giorno dell’operazione l’hanno rimessa in piedi. Un grazie al dottore per la competenza e la cortesia.
Raffaele C.
Ho fatto un intervento al ginocchio con impianto protesico, operato dal Dottor Tani. Personale attento: OSS, infermieri e fisioterapisti hanno reso il ricovero gradevole. Consiglio la struttura per chi ha bisogno di interventi ortopedici.
Mady M.
Sono passati tre anni da quando in questa struttura mi è stato sostituito un ginocchio. Non posso dimenticare la cortesia di tutti, la pulizia e il rispetto della persona. Grazie a ciascuno di voi.
Domande frequenti sulla protesi al ginocchio
Dopo quanto tempo si cammina con la protesi al ginocchio?
In molti casi la ripresa della deambulazione inizia nelle prime 24-48 ore dopo l’intervento, con il supporto del fisioterapista. Il recupero completo richiede alcuni mesi e dipende dalle condizioni individuali e dal tipo di protesi.
Qual è la differenza tra protesi totale e monocompartimentale del ginocchio?
La protesi totale sostituisce l’intera articolazione. La protesi monocompartimentale sostituisce solo il compartimento danneggiato e si utilizza in casi selezionati, quando il danno è limitato e i criteri clinici lo permettono. La scelta viene definita durante la visita specialistica.
La protesi al ginocchio si fa in convenzione SSN?
Sì. Il Valdisieve Hospital esegue interventi di protesi al ginocchio anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
La riabilitazione è sempre necessaria?
Sì, nella maggior parte dei casi è parte integrante del percorso. La riabilitazione lavora su mobilità, forza e sicurezza nel cammino e può svolgersi in degenza nella struttura o in ambulatorio, a seconda del quadro clinico.
Quanto tempo prima si fa la visita ortopedica rispetto all'intervento?
La visita è il punto di partenza per valutare l’indicazione chirurgica, il tipo di protesi più adatto e pianificare gli esami pre-operatori. I tempi tra visita e intervento variano in base al tipo di accesso (SSN o privato) e alla situazione clinica.
Prenota una valutazione ortopedica
Se il dolore al ginocchio limita il movimento o peggiora la qualità di vita, una visita ortopedica al Valdisieve Hospital aiuta a capire se la protesi è il percorso più adatto e quale tipo sia indicato per il tuo caso. Il paziente viene seguito nella valutazione, nell’intervento e nella riabilitazione successiva.