Risonanza magnetica aperta a Firenze e nella Valdisieve

Risonanza magnetica aperta

Senza tunnel, senza claustrofobia. La risonanza magnetica aperta del Valdisieve Hospital è pensata per chi vuole fare l’esame in pieno comfort, inclusi bambini dai 9 anni in su, anziani, persone in sovrappeso e chiunque preferisca non essere in uno spazio chiuso.

Risonanza magnetica aperta al valdisieve hospital

I professionisti di riferimento

L’esame è condotto da personale dedicato con un operatore presente per tutta la durata della procedura, con particolare attenzione ai pazienti che necessitano di supporto durante l’esame.
macchinario per risonanza magnetica

Cos'è e quando è indicata la risonanza magnetica aperta

La risonanza magnetica è l’esame di riferimento quando è necessario studiare con precisione i tessuti molli e le articolazioni, senza esposizione a radiazioni.

Questo esame diagnostico è in grado di fornire immagini ad alta risoluzione delle strutture interne del corpo senza l’uso di radiazioni ionizzanti e, a differenza dei modelli tradizionali a tunnel chiuso, il macchinario aperto garantisce un accesso più comodo e riduce significativamente l’ansia da spazio chiuso. L’esame dura generalmente tra 30 e 45 minuti, non richiede preparazioni particolari e i referti sono disponibili online entro pochi giorni.

Un operatore è presente durante tutto l’esame per assistere e rassicurare il paziente, e un accompagnatore può restare in sala se necessario. La risonanza è spesso indicata nei percorsi ortopedici, neurologici e muscolo-tendinei, quando la diagnosi richiede un livello di dettaglio elevato e non urgente, ad esempio:

  • Dolore articolare persistente
  • Sospetto di lesioni a tendini, legamenti o muscoli
  • Approfondimento di patologie ortopediche croniche
  • Necessità di studio dei tessuti molli
  • Valutazione specialistica senza urgenza clinica immediata
Cosa cambia rispetto alla risonanza magnetica tradizionale A chi è particolarmente indicata Cosa diagnostica La risonanza come parte di un percorso specialistico

Cosa cambia rispetto alla risonanza magnetica tradizionale

Nelle risonanze magnetiche tradizionali il paziente viene inserito all’interno di un tunnel stretto e chiuso. Con la RM aperta questo non avviene: il macchinario ha una struttura accessibile su più lati, che rende l’esame più tollerabile anche per chi normalmente faticherebbe ad affrontarlo.

La qualità diagnostica è elevata: le immagini vengono prodotte con magneti superconduttori e onde radio a impulsi, che rilevano le strutture anatomiche con precisione e le ricostruiscono tramite software di imaging dedicato. L’esame non è invasivo, non è doloroso e non ha effetti collaterali noti.

A chi è particolarmente indicata

La risonanza magnetica aperta è la scelta preferita per i pazienti che soffrono di claustrofobia, per i bambini, per gli anziani e per le persone di corporatura robusta che non trovano comfort nei modelli tradizionali. È indicata anche per chi, pur non avendo una vera claustrofobia, preferisce evitare la sensazione di chiusura durante un esame già emotivamente impegnativo.

Cosa diagnostica

La risonanza magnetica aperta è utilizzata principalmente nei percorsi ortopedici e muscolo-scheletrici per lo studio delle articolazioni periferiche: ginocchio, piede e caviglia, spalla, anca, polso e mano, gomito.

È l’esame di riferimento per la valutazione di lesioni tendinee e muscolari, infiammazioni, lesioni legamentose, alterazioni articolari e patologie degenerative come artrosi e usura delle cartilagini. In molti casi viene richiesta quando la visita specialistica ortopedica necessita di un approfondimento diagnostico mirato.

La risonanza come parte di un percorso specialistico

Molte risonanze eseguite al Valdisieve non nascono da una ricerca autonoma del paziente, ma da un percorso clinico già in corso. Un dolore persistente al ginocchio, una spalla che non recupera dopo una lesione, un problema al piede o al polso possono richiedere un approfondimento diagnostico richiesto direttamente dallo specialista.

La presenza nella stessa struttura di ortopedici, fisiatri e altri specialisti permette di collegare rapidamente l’esame alla visita clinica, evitando passaggi inutili tra centri diversi e facilitando la continuità del percorso.

Domande frequenti su Risonanza magnetica aperta

Sì. Non possono sottoporsi all’esame i portatori di pacemaker, dispositivi ad attivazione magnetica (elettrodi, neurostimolatori), protesi ferromagnetiche o valvole cardiache metalliche. L’esame è sconsigliato anche nelle donne al primo trimestre di gravidanza. In caso di dubbio è opportuno segnalarlo al momento della prenotazione.

Prenota la risonanza magnetica

Il centro diagnostico del Valdisieve Hospital è raggiungibile da Firenze, dalla Valdisieve e da tutta l’area fiorentina. Se vuoi sapere se il tuo esame è disponibile in convenzione o hai bisogno di informazioni sui tempi, contattaci direttamente.