Procedure guidate da imaging, senza bisturi. La radiologia interventistica tratta molte patologie attraverso accessi mini-invasivi, con tempi di recupero brevi e spesso senza necessità di ricovero ordinario.
Radiologia interventistica
Procedure guidate da imaging, senza bisturi. La radiologia interventistica tratta molte patologie attraverso accessi mini-invasivi, con tempi di recupero brevi e spesso senza necessità di ricovero ordinario.
I professionisti di riferimento
La radiologia interventistica è una specializzazione della radiologia che utilizza tecniche di imaging (raggi X, ecografia, TAC) per guidare procedure diagnostiche e terapeutiche mini-invasive. Gli interventi vengono eseguiti attraverso un ago inserito per via percutanea, senza incisioni chirurgiche tradizionali, in anestesia locale o sedazione. Al Valdisieve Hospital viene eseguita sia in ambito oncologico che non oncologico. La maggior parte delle procedure si svolge in regime di day hospital. Nei casi più complessi il ricovero è generalmente di due o tre giorni. È indicata in situazioni quali:
Le procedure non oncologiche riguardano patologie vascolari, vertebrali, articolari e uro-genitali.
Tra le principali eseguite:
Vertebrali e articolari:
Vascolari e uro-genitali:
In ambito oncologico la radiologia interventistica supporta sia la diagnosi sia il trattamento localizzato dei tumori, spesso in pazienti che non possono sottoporsi a chirurgia tradizionale o come complemento ai trattamenti sistemici: Biopsia e agoaspirato ·Termoablazione percutanea ·Chemioembolizzazione epatica ·Drenaggio e stent biliare ·Drenaggio percutaneo
Il Dr. Claudio Raspanti, Medico Chirurgo specializzato in Radiologia Diagnostica e Interventistica, laureato nel 2011 e specializzato con lode nel 2016. Ha perfezionato le competenze in radiologia interventistica presso il St. George’s Institute di Londra, dove ha collaborato a ricerche sul trattamento delle patologie ginecologiche e ostetriche. Nel nostro ospedale porta un’esperienza diretta che supera le 3000 procedure in ambito oncologico e non oncologico: dal trattamento mini-invasivo delle varici e dei fibromi uterini all’embolizzazione prostatica, dalle biopsie guidate da imaging alle termoablazioni percutanee.
Un’ampia gamma di patologie: vascolari (varici, fibromi, ipertrofia prostatica), vertebrali e articolari (fratture osteoporotiche, dolore discale, articolazioni infiammate), oncologiche (biopsie, termoablazioni, chemioembolizzazioni) e urologiche. Il punto comune è l’accesso mini-invasivo guidato da imaging.
La maggior parte delle procedure si svolge in day hospital, con dimissione nella stessa giornata. Per le procedure più complesse possono essere necessari due o tre giorni di ricovero. Il tipo di accesso viene definito dallo specialista in base alla procedura e alle condizioni cliniche del paziente.
Le procedure vengono eseguite in anestesia locale o sedazione. Non richiedono anestesia generale nella maggior parte dei casi. Il paziente è cosciente ma non avverte dolore durante l’intervento.
Alcune procedure sono disponibili in convenzione SSN. Per verificare la disponibilità della specifica procedura in convenzione contattare direttamente la struttura.
Il percorso inizia generalmente con una valutazione dallo specialista radiologo interventista, che delinea indicazione, modalità di accesso e preparazione necessaria. In molti casi il paziente arriva su indicazione di un altro specialista della struttura (ginecologo, urologo, oncologo).
Dipendono dalla procedura. In molti casi il paziente riprende le attività quotidiane entro 24-48 ore. Nei trattamenti più complessi il medico dà indicazioni precise su limitazioni e follow-up.