Riabilitazione e fisioterapia
Tornare a muoversi dopo un intervento, un trauma o un periodo di stop richiede un percorso guidato. Il reparto di riabilitazione accompagna il recupero con programmi strutturati e personalizzati.
Tutto in un'unica sede, vicino a Firenze e Pontassieve.
Il Valdisieve Hospital dispone di un reparto di riabilitazione con circa 400 ricoveri l’anno, integrato con la chirurgia e con l’ortopedia della struttura. I percorsi riabilitativi sono accessibili sia in ambulatorio sia in degenza, e sono aperti ai pazienti operati in sede e a chi arriva da strutture esterne. I trattamenti sono disponibili in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e in forma privata, con una palestra attrezzata dedicata alle sedute di recupero funzionale.
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Il percorso riabilitativo inizia con una valutazione del fisiatria o del fisioterapista, che definisce gli obiettivi, i tempi stimati e il tipo di trattamento più adatto. Per i pazienti operati nel nostro centro, la valutazione può avvenire direttamente in reparto durante la fase post-operatoria.
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Osservando le condizioni cliniche, il fisioterapista o il medico indica se il percorso si svolge in ambulatorio o richiede un periodo di degenza riabilitativa. La riabilitazione in ambulatorio prevede accessi programmati in palestra e nelle sale di terapia strumentale. Quando il quadro clinico richiede assistenza continuativa, il ricovero riabilitativo permette di seguire il paziente nella struttura. Per i pazienti che hanno difficoltà a spostarsi, nella zona della Valdisieve è disponibile anche il servizio di fisioterapia a domicilio.
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Il programma viene aggiornato nel tempo in base ai progressi del paziente e al termine del ciclo riabilitativo vengono fornite indicazioni per il mantenimento autonomo dei risultati, con eventuale programmazione di sedute di controllo.
Sì, i principali percorsi riabilitativi sono accessibili in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Per le modalità di accesso specifiche è possibile contattare direttamente la struttura.
I tempi variano in relazione al tipo di intervento o patologia, all’età e alle condizioni generali del paziente. La durata viene definita nella valutazione iniziale e aggiornata nel tempo in relazione all’evoluzione clinica.
Sì. La riabilitazione preoperatoria aiuta il paziente ad affrontare l’intervento con un tono muscolare adeguato e una migliore mobilità articolare, riducendo i tempi di recupero nella fase successiva. Il fisioterapista crea un programma specifico in base al tipo di intervento previsto.