Chirurgia della mano e del polso
Chirurgia della mano e del polso a Firenze
Una valutazione specialistica per ridurre dolore, recuperare funzionalità e capire quando un intervento alla mano o al polso è davvero la strada giusta.
La mano è una struttura di rara complessità: 27 ossa, alcune di pochi millimetri, 21 tendini, nervi e vasi che lavorano insieme per permettere movimenti che usiamo ogni giorno senza pensarci. Lavarsi, vestirsi, stringere qualcosa, guidare. Quando la mano smette di funzionare correttamente, anche le azioni più semplici diventano un problema.
Al Valdisieve Hospital, la chirurgia della mano e del polso rientra nel percorso del reparto di Ortopedia: dalla visita specialistica alla definizione del trattamento, fino all’eventuale intervento e al recupero della funzionalità.
Le patologie della mano e del polso che trattiamo
Dal tunnel carpale al morbo di Dupuytren, dalle patologie dei tendini alle neoformazioni.
Sindromi canaliculari: tunnel carpale e compressione del nervo ulnare
Il tunnel carpale è la patologia della mano più frequente. È causato dalla compressione del nervo mediano al polso e si manifesta con formicolii alle dita (pollice, indice e medio), dolore notturno e, nelle fasi avanzate, debolezza nella presa. In modo simile, la compressione del nervo ulnare coinvolge la parte ulnare della mano con sintomi analoghi in un distretto diverso.
Patologie dei tendini: dito a scatto e sindrome di De Quervain
Il dito a scatto (tenosinovite stenosante) provoca un blocco o uno scatto nel movimento di flessione del dito. La sindrome di De Quervain colpisce i tendini del pollice causando dolore alla base del pollice e al polso, accentuato nei movimenti di presa e torsione.
Patologie degenerative: artrosi e morbo di Dupuytren
L’artrosi della mano e del polso può limitare progressivamente la mobilità articolare. Il morbo di Dupuytren causa un ispessimento del tessuto connettivo del palmo con retrazione progressiva delle dita verso il palmo, che diventa sempre più difficile da estendere.
Neoformazioni: gangli e cisti articolari
I gangli sono le neoformazioni più frequenti della mano e del polso, di natura benigna. Pur non essendo pericolosi, possono causare dolore, limitare il movimento e in alcuni casi richiedono rimozione chirurgica.
Intervento per tunnel carpale: come funziona e quando è necessario
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Quando serve l'intervento
Il trattamento chirurgico mira a eliminare la compressione del nervo mediano e a favorire il recupero della funzionalità della mano.
Il tunnel carpale è la condizione che più spesso arriva all’intervento chirurgico. Quando i sintomi, formicolii notturni, perdita di sensibilità, debolezza nella presa, non migliorano con le terapie conservative (tutori notturni, infiltrazioni), l’intervento è la soluzione definitiva per liberare il nervo dalla compressione.
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La procedura
L’intervento consiste nella sezione del legamento trasverso del carpo, che libera il nervo dalla compressione.
È una procedura in day surgery, eseguita in anestesia locale con una piccola incisione al polso. Dura circa 15-20 minuti. Il paziente rientra a casa nella stessa giornata.
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Recupero dopo l'intervento per tunnel carpale
I formicolii notturni tendono a ridursi già nelle prime settimane. Il recupero completo dipende dalla durata e dalla gravità della compressione prima dell’intervento:
Primi giorni: bendaggio alla mano, attività leggere possibili 2-4 settimane: ripresa delle attività quotidiane 4-6 settimane: ritorno al lavoro manuale Mesi successivi: recupero progressivo della sensibilità nei casi con compressione di lunga data
Intervenire prima che la compressione provochi danni nervosi permanenti permette un recupero più rapido e completo. È uno dei motivi per cui è utile non rimandare la visita specialistica ai primi sintomi persistenti.
Come funziona la chirurgia della mano
Semplice da spiegare, precisa da eseguire: ogni intervento viene scelto in base alla patologia e alla funzione da recuperare.
A seconda della patologia vengono utilizzate tecniche diverse: la chirurgia open per la maggior parte degli interventi, la chirurgia artroscopica di polso per patologie articolari, la microchirurgia ricostruttiva per riparazioni tendinee o nervose, la chirurgia protesica per articolazioni gravemente danneggiate dall’artrosi.
Prima dell’intervento il chirurgo esegue una valutazione clinica e, quando necessario, prescrive accertamenti diagnostici specifici: per il tunnel carpale, tipicamente un esame elettromiografico per valutare l’entità della compressione nervosa.
Recupero e riabilitazione dopo la chirurgia della mano
Ogni procedura ha tempi diversi. L’obiettivo resta lo stesso: recuperare la funzionalità della mano nel modo più completo possibile.
I tempi di recupero variano significativamente in base all’intervento. Per il tunnel carpale si tratta di settimane. Per interventi più complessi, come la correzione del Dupuytren, le riparazioni tendinee o la chirurgia protesica, il recupero richiede più mesi e prevede un percorso di fisioterapia dedicato.
In tutti i casi l’obiettivo è recuperare la funzionalità della mano con il meno dolore possibile, nei tempi che la biologia del paziente e la specificità dell’intervento permettono.
Il medico di riferimento
Cosa dicono i pazienti
Michele N.
Sono rimasto molto contento, sia della struttura molto bella, ma soprattutto dallo staff, personale molto qualificato e super gentile e disponibile! Valdisieve hospital, super consigliata! Grazie a tutti per il vostro operato!
Nicoletta G.
Ho fatto un day hospital per un piccolo intervento, personale gentilissimo, mi hanno fatto sentire a mio agio. Struttura accogliente.
Augusto L.
Mi sono operato in questa struttura e con grande meraviglia ho trovato un ambiente a dir poco eccezionale. Ospedale super pulito, tutto il personale sempre sorridente e disponibile che ti fa sentire come a casa. Non potevo capitare meglio. Un ringraziamento a tutti!
Domande frequenti sulla chirurgia della mano
Quando è necessario operare il tunnel carpale?
L’intervento viene valutato quando i sintomi, formicolii persistenti, dolore notturno o debolezza nella presa, non rispondono ai trattamenti conservativi come tutori notturni e infiltrazioni, o quando l’elettromiografia evidenzia una compressione nervosa in progressione.
Quanto dura l'intervento per tunnel carpale?
L’intervento dura circa 15-20 minuti, è eseguito in anestesia locale e si svolge in day surgery. Il paziente rientra a casa nella stessa giornata.
L'intervento alla mano è disponibile in convenzione SSN?
No. Gli interventi di chirurgia della mano al Valdisieve Hospital sono disponibili solo in forma privata o tramite alcune assicurazioni sanitarie.
Dopo l'intervento si fa fisioterapia?
Dipende dall’intervento. Per il tunnel carpale la fisioterapia non è sempre necessaria. Per interventi più complessi, come la correzione del Dupuytren o le riparazioni tendinee, la riabilitazione è parte integrante del percorso di recupero.
Come ci si prepara alla visita ortopedica per la mano?
Non è necessaria una preparazione particolare. È utile portare eventuali esami già eseguiti, come radiografie o referti elettromiografici. Il chirurgo valuterà durante la visita quali ulteriori accertamenti siano necessari.
Prenota una valutazione per la chirurgia della mano
Se hai formicolii notturni, dolore al polso, limitazione nei movimenti della mano o un dito che si blocca, una visita ortopedica al Valdisieve Hospital può aiutarti a capire qual è il percorso più adatto. Il chirurgo ti segue dalla diagnosi all’intervento, fino al recupero della funzionalità.