La radiografia è la prima fotografia dello scheletro. Rapida, senza preparazione, con immagini digitali immediate: il punto di inizio per valutare ossa, articolazioni e colonna prima di qualsiasi altra indagine.
Radiografia digitale
La radiografia è la prima fotografia dello scheletro. Rapida, senza preparazione, con immagini digitali immediate: il punto di inizio per valutare ossa, articolazioni e colonna prima di qualsiasi altra indagine.
I professionisti di riferimento
La radiografia è l’esame di primo livello per lo studio delle strutture scheletriche e di alcuni organi interni. Utilizza i raggi X per produrre un’immagine del distretto esaminato, non richiede preparazione nella maggior parte dei casi e si esegue in pochi minuti. Al Valdisieve Hospital vengono utilizzate apparecchiature di radiologia digitale, che riducono l’esposizione alle radiazioni rispetto ai sistemi analogici e producono immagini immediatamente disponibili in formato digitale.
Situazioni in cui è frequentemente indicata:
I raggi X attraversano il corpo del paziente e vengono rilevati da un sensore digitale che ricostruisce l’immagine in modo quasi immediato ottenendo immagini di alta qualità, trasmissibili in formato digitale e facilmente confrontabili nel tempo. L’esame è rapido e ben tollerato. Il tecnico posiziona il paziente e acquisisce la scansione in pochi secondi.
In molti percorsi ortopedici la radiografia precede qualsiasi altra indagine. Prima di prescrivere una TAC o una risonanza magnetica, l’ortopedico chiede generalmente una radiografia per avere una prima valutazione dell’articolazione o del segmento osseo interessato. Vale per le fratture, per i dolori articolari cronici, per la colonna e per i controlli post-chirurgici. Nel nostro ospedale la presenza del reparto di ortopedia e del centro diagnostico nella stessa struttura permette di collegare rapidamente l’esame alla visita specialistica, senza spostamenti tra strutture diverse.
Utilizza raggi X, ovvero radiazioni ionizzanti. La dose erogata in un singolo esame è contenuta e clinicamente accettabile in condizioni normali. Va evitata nelle donne in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, salvo urgenza clinica. Il personale radiologico riduce al minimo l’esposizione in relazione al distretto esaminato.
No, nella maggior parte degli esami. Solo per la radiografia dell’apparato digerente con mezzo di contrasto possono essere richieste indicazioni specifiche, comunicate al momento della prenotazione.
L’esame si completa in pochi minuti, incluso il posizionamento del paziente. La scansione vera e propria richiede pochi secondi.
Il referto è disponibile in tempi rapidi e può essere ritirato a mano entro 3/4 giorni dall’esecuzione dell’esame.
La radiografia produce un’immagine in proiezione bidimensionale con una dose di radiazioni inferiore. È l’esame di primo livello per ossa e articolazioni. La TAC produce immagini tridimensionali ad alta risoluzione ed è indicata quando serve un dettaglio anatomico maggiore o la valutazione di organi interni. La scelta dipende dal quesito clinico e viene definita dal medico.