Visita gastroenterologica per la diagnosi e il trattamento delle patologie dello stomaco, dell’intestino, del fegato e delle vie biliari.
Gastroenterologia
Visita gastroenterologica per la diagnosi e il trattamento delle patologie dello stomaco, dell’intestino, del fegato e delle vie biliari.
Un controllo specialistico per i disturbi dell’apparato digerente
Il gastroenterologo valuta le patologie dell’apparato digerente: reflusso, colon irritabile, celiachia, patologie epatiche e screening del colon-retto. Gastroscopia e colonoscopia possono essere prescritte e refertate nella stessa struttura dal medesimo specialista. La visita gastroenterologica serve a collegare sintomi, esami e possibili cause: dal bruciore di stomaco ai disturbi intestinali, fino alle alterazioni degli esami epatici. Il gastroenterologo valuta il quadro complessivo e stabilisce se sono necessari controlli specialistici o approfondimenti come gastroscopia e colonscopia.
Disturbi digestivi frequenti
Disturbi intestinali
Fegato, vie biliari e prevenzione
La visita è indicata in caso di:
Il gastroenterologo ricostruisce il percorso del disturbo: quando è iniziato, come cambia nel tempo, il rapporto con alimentazione e farmaci e la presenza di eventuali segnali di allarme. Vengono valutati gli esami già disponibili, come analisi del sangue, test per Helicobacter pylori, esami delle feci o precedenti indagini endoscopiche. Se necessario viene programmato l’approfondimento più adatto, tra gastroscopia, colonscopia, ecografia addominale o ulteriori accertamenti.
Quando i sintomi digestivi durano da più di qualche settimana, non rispondono alle terapie standard o si associano a segnali come perdita di peso, sangue nelle feci o anemia. Il medico di base può già prescrivere una prima visita gastroenterologica in presenza di questi segnali.
La gastroscopia è un esame endoscopico che il gastroenterologo prescrive quando ritiene necessario visualizzare direttamente le strutture digestive superiori. Non è sempre indicata alla prima visita: lo specialista valuta se i sintomi e gli esami del sangue la giustificano. Al Valdisieve Hospital è lo stesso specialista a eseguirla e refertarla.
Lo screening del colon-retto prevede l’esecuzione di una colonscopia per identificare precocemente polipi o lesioni prima che diventino tumori. È raccomandato a partire dai 45-50 anni per la popolazione generale, prima in presenza di familiarità per cancro del colon o polipi. Il gastroenterologo definisce il programma di screening personalizzato.
Esami del sangue recenti (emocromo, transaminasi, GGT, bilirubina, calprotectina fecale se disponibile), eventuali referti di gastroscopie o colonscopie precedenti, ecografie addominali già eseguite e lista dei farmaci in uso inclusi antiacidi e lassativi.
Sì, su prescrizione del medico di base con l’indicazione “visita gastroenterologica”. In forma privata si prenota direttamente.